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Comunicato stampa N° 170 del 25/2/2014

asili nido, dalla provincia fondo di oltre 700 mila €

ceretti: “creando più posti investiamo sul presente”

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Ammonta a 760 mila euro il fondo assegnato dalla Provincia di Modena per progetti di estensione dell'offerta educativa per bambini da zero a tre anni. La somma è destinata  sia a soggetti pubblici che privati e finanzia la costruzione e la ristrutturazione di edifici per nidi d'infanzia e servizi integrativi o l'acquisto di edifici già adibiti a questo uso oltre all'adeguamento normativo. L'obiettivo è aumentare i posti-bambino distribuendoli equamente sul territorio provinciale con particolare attenzione alle necessità provocate dal sisma del 2012.

«Investire sui bambini - commenta Cristina Ceretti, assessore provinciale all'Istruzione - non significa solo investire nel futuro, ma anche nei cittadini di oggi. Una comunità che sa offrire servizi efficaci per l'infanzia crea infatti migliori possibilità e condizioni lavorative per le giovani madri, particolarmente colpite dalla crisi».

I soggetti pubblici destinatari dei contributi sono il Comune di Nonantola per la costruzione del nuovo asilo nido di Redù, che potrà ospitare 56 bambini; il Comune di Novi per il secondo stralcio dell'intervento di rifunzionalizzazione, ristrutturazione e adeguamento normativo del nido "Mattei" che dopo il sisma era stato riconvertito a sede del Coc; l'Unione Terre d'argine per la ristrutturazione e la messa in sicurezza dell'area esterna del nido "Orso biondo", danneggiato dal sisma; il Comune di Vignola per l'adeguamento antincendio del nido "Cappuccetto rosso". Il finanziamento per i soggetti privati è destinato all'acquisto del nido "Babygiò" di Sassuolo.

«Gli interventi finanziati - aggiunge l'assessore - vanno a ripristinare e migliorare anche le aree colpite dal sisma. In quei territori, ma in tutto il sistema dell'educazione all'infanzia, continuiamo a portare avanti l'integrazione tra pubblico e privato che in futuro dovremo avere il coraggio di arricchire ulteriormente, sperimentando forme più flessibili di servizi per venire incontro a quelle madri costrette a sforzi di flessibilità oraria o ai turni, per esempio nel biomedicale».

Scheda informativa

Scheda informativa
Data comunicato
25/2/2014
Numero
170
Ora
15
chiusura della tabella
Ufficio di riferimento
ufficio: ·› Area Amministrativa
··› Servizio Affari Generali e Polizia Provinciale
···› Ufficio Stampa
Proprietà dell'articolo
autore: Ufficio stampa
data di creazione: martedì 25 febbraio 2014
data di modifica: martedì 25 febbraio 2014