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Comunicato stampa N° 562 del 2/10/2013

scuola, fermi \ 1 - “bidinelli” abbattuta e ricostruita

ospiterà i laboratori per le analisi agroalimentari

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Sarà abbattuta a giorni, e ricostruita con moderne tecnologie in ampliamento del vicino Istituto Fermi, la palazzina ex Bidinelli di via Luosi a Modena, gravemente danneggiata dal terremoto del maggio 2012. L'edificio, che per anni ha ospitato l'Istituto Storico della Resistenza, consentirà alla scuola di dotarsi di un polo d'eccellenza per il sostegno al settore agroalimentare. Ospiterà infatti 8 nuove aule e 3 laboratori per dare un'adeguata risposta all'esigenza di spazi per le attività didattiche, per un totale di 200 alunni. In particolare verrà realizzato un laboratorio per analisi agroalimentari, da dedicare allo studio della qualità delle eccellenze alimentari modenesi, prima fra tutte l'aceto balsamico.

«In questo modo - spiega l'assessore provinciale ai Lavori pubblici, Egidio Pagani - si mette a disposizione dell'istituto una struttura moderna e sicura a supporto del nuovo indirizzo di chimica, biotecnologie e materiali, di grande importanza dal momento che lo stesso istituto sta attivando diversi progetti in collaborazione con aziende e associazioni del territorio, oltre che con l'assessorato provinciale all'Agricoltura».

Acquisita negli anni Sessanta dalla Provincia di Modena, già prima del terremoto la palazzina era stata assegnata al Fermi che necessitava di nuovi spazi, ed era stato elaborato un progetto per adeguare l'edificio agli usi scolastici. Alla data del sisma l'edificio era interessato da un cantiere di ristrutturazione. A seguito degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, tuttavia, la palazzina ha subito danni tali da rendere pericolante la facciata prospicente a via Luosi, che è stata messa in sicurezza con un intervento di somma urgenza.

«Alla luce dei danni subiti dall'immobile e del costo di ristrutturazione e di miglioramento sismico - spiega Pagani - la Provincia si è orientata verso la totale demolizione e ricostruzione, predisponendo lo sviluppo di un nuovo progetto, che avrà un costo complessivo di un milione e 400 mila euro, ai quali contribuirà la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con 500 mila euro» (comunicato n. 563).

La demolizione, che inizierà  la prossima settimana, si concluderà entro il mese di ottobre e non interferirà con l'attività del vicino istituto Fermi.

Scheda informativa

Scheda informativa
Data comunicato
2/10/2013
Numero
562
Ora
13
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Ufficio di riferimento
ufficio: ·› Area Amministrativa
··› Servizio Affari Generali e Polizia Provinciale
···› Ufficio Stampa
ProprietÓ dell'articolo
autore: Ufficio stampa
data di creazione: mercoledý 2 ottobre 2013
data di modifica: mercoledý 2 ottobre 2013