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Comunicato stampa N° 728 del 13/12/2013

sicurezza delle scuole, interpellanza in consiglio
la termografia per verificare soffitti e intonaci

«Per verificare lo stato e la sicurezza dei solai e degli intonaci negli edifici scolastici, la Provincia da alcuni anni ha adottato un sistema di indagini diagnostiche, attraverso l'uso della termografia, per verificare il rischio del cosiddetto sfondellamento dei soffitti. Un piano che riguarda tutte le scuole superiori tranne il Sigonio, l'unica di competenza del Comune di Modena». Nel corso del Consiglio provinciale di mercoledì 11 dicembre, Egidio Pagani, assessore provinciale alle Infrastrutture, ha fatto il punto sulla sicurezza delle scuole, rispondendo a una interpellanza di Luca Ghelfi (Pdl) sugli interventi del Comune di Modena a proposito della caduta di un intonaco alle scuole Marconi di Modena che ospitano l'istituto Sigonio, la cui sede è inagibile dopo il sisma. «Mi auguro che la Provincia non voglia seguire il cattivo esempio del Comune di Modena - ha affermato Ghelfi - è garantisca tutti i controlli e gli interventi necessari per garantire la sicurezza nelle nostre scuole».

Come ha spiegato Pagani, le analisi strumentali della Provincia sono una sorta di scannering degli elementi non strutturali che mettono in evidenza eventuali punti a rischio spesso non visibili esternamente. Il programma ha preso il via nel 2010 partendo dagli edifici più datati, quelli cioè che anche per caratteristiche costruttive potevano presentare situazioni problematiche. Sono già state effettuate indagini di questo tipo sui solai degli istituti Muratori, Tassoni, Fermi, Barozzi, San Carlo e Corni di  Modena, oltre al Cavazzi-Sorbelli di Pavullo. Per queste rilevazioni sono stati spesi finora 70 mila euro.

Da queste analisi sono scaturiti interventi di consolidamento, per complessivi 731 mila euro.

Durante la discussione Pagani ha sottolineato, inoltre, che la Provincia, «nonostante le incertezze sul futuro dell'ente, ha continuato a prevedere risorse importanti nel gestire 45 edifici degli istituti scolastici superiori, assumendo la sicurezza come una priorità assoluta».

Dante Mazzi (Pdl) ha evidenziato che «se il Comune di Modena avesse mantenuto le promesse, gli studenti sarebbero nella nuova sede del Sigonio già dal 2012. Non è accettabile che si siano spesi 600 mila euro per il trasferimento al Marconi utilizzando le risorse del sisma».

Scheda informativa

Scheda informativa
Data comunicato
13/12/2013
Numero
728
Ora
15
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Ufficio di riferimento
ufficio: ·› Area Amministrativa
··› Servizio Affari Generali e Polizia Provinciale
···› Ufficio Stampa
ProprietÓ dell'articolo
autore: ufficio stampa
data di creazione: venerdý 13 dicembre 2013
data di modifica: venerdý 13 dicembre 2013