News

Comunicati Stampa

Salta il men¨ di navigazione, vai al contenuto principale (Corpo centrale)
ti trovi in: News | · Comunicati Stampa · 2011 · Pari opportunitÓ

Comunicato stampa N° 484 del 1/6/2011

assemblea delle elette modenesi lunedì 6 giugno

confronto su lavoro femminile e rappresentanza

Luci e ombre del lavoro femminile e rappresentanza di genere nelle istituzioni e nelle imprese modenesi sono i due temi al centro dell'assemblea plenaria della Conferenza delle elette della Provincia di Modena che si svolgerà lunedì 6 giugno, a partire dalle ore 18, nella sala Panini della Camera di Commercio di Modena.

L'analisi sul lavoro delle donne, che parte dal dato, positivo, che vede a Modena nel 2010 un tasso di occupazione femminile che sfiora il 60 per cento contro il 46 per cento della media nazionale, controbilanciato però da un numero di donne disoccupate e in mobilità costantemente maggiore di quello degli uomini, sarà effettuata dalla consigliera di parità della Provincia Barbara Maiani che traccerà anche un quadro delle prospettive. Mara Bernardini, componente del consiglio di amministrazione di Hera, affronterà invece il tema delle reali opportunità offerte dalla previsione delle quote di genere nei consigli di amministrazione delle aziende. Per approfondire il tema delle donne in politica interverranno le parlamentari Isabella Bertolini e Mariangela Bastico.

«Il nostro intento - spiega Grazia Baracchi, presidente della Conferenza delle elette - è partire dall'analisi della realtà per riflettere su come valorizzare il potenziale di energia inespresso costituito dalle competenze e dai talenti delle donne. Dove ci sono regole chiare per la valutazione e la selezione, come i concorsi e gli esami universitari, le donne vincono. Dove queste regole non ci sono, perdono. Ma a rimetterci è l'intera comunità».

Nel territorio modenese ci sono dieci sindaci e 80 assessori donna (ma è fuori dal conto il Comune di Finale Emilia che deve ancora definire la giunta), poco più del 34 per cento rispetto agli uomini, che totalizzano 36 sindaci e 152 assessori. E, sui 47 Comuni della provincia sono 20 quelli che hanno adottato nel proprio statuto la norma antidiscriminatoria che prevede una rappresentanza paritaria, o comunque non inferiore a un terzo, di uomini e donne nelle giunte, e nove quelli che hanno approvato l'ordine del giorno che richiede di introdurla. «Uno degli obiettivi prioritari della Conferenze - spiega la vice presidente Claudia Severi - continua dunque a essere quello di accrescere e migliorare la rappresentanza delle donne nelle istituzioni. Lavoreremo quindi perché i Comuni che ancora non l'hanno fatto adottino le modifiche agli statuti e anche per sostenere la proposta di legge del ministro Carfagna che, introducendo la doppia preferenza di genere per le elezioni amministrative, riesce a tutelare nello stesso tempo sia la rappresentanza che la qualità degli eletti».

L'assemblea plenaria sarà aperta dai saluti del presidente della Provincia Emilio Sabattini e del presidente del Consiglio provinciale Demos Malavasi. Le conclusioni saranno affidate a Marcella Valentini, assessore provinciale alle Pari opportunità.

Scheda informativa

Scheda informativa
Data comunicato
1/6/2011
Numero
484
Ora
15
chiusura della tabella
Ufficio di riferimento
ufficio: ·› Area Amministrativa
··› Servizio Affari Generali e Polizia Provinciale
···› Ufficio Stampa
ProprietÓ dell'articolo
autore: Ufficio stampa
data di creazione: mercoledý 1 giugno 2011
data di modifica: mercoledý 1 giugno 2011