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26 novembre 2010

Cispadana, firmata la convenzione

Regione e concessionario firmano la convenzione per la realizzazione e gestione della nuova autostrada. Obiettivo conclusione lavori 2016. Soddisfazione del Presidente della Provincia Sabbatini

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E' stata firmata dalla Regione Emilia-Romagna e dal concessionario (la società Autostrada regionale Cispadana, che realizzerà e gestirà l'infrastruttura) la convenzione per la Cispadana. Un'opera infrastrutturale strategica di interesse regionale, individuata in strumenti di pianificazione quali il Prit86 e il Prit98, che richiede un investimento complessivo di oltre 1 miliardo e 150 milioni di euro, di cui quasi un miliardo a carico di privati (la Regione è impegnata per 179,7 milioni). 

"Un ottimo risultato - ha commentato il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani - , frutto di un lavoro lungo e impegnativo. La Cispadana è un'opera prioritaria nella programmazione regionale; il confronto con i territori continuerà nel merito, a partire dalle amministrazioni locali: a noi interessa, prima di tutto, fare bene. E garantire il massimo impegno e la massima collaborazione per rafforzare sempre più la capacità e la competitività del sistema regionale".

«La firma della convenzione è finalmente un atto concreto che segna l'avvio di un'opera strategica di grande importanza per il nostro territorio. Ora si parte davvero». Il presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini esprime così «grande soddisfazione, perché questa infrastruttura inciderà in maniera significativa sul rilancio competitivo non solo dell'area nord, ma dell'intera provincia.

Sabattini sottolinea, inoltre, «il ruolo che la Provincia e il sistema degli enti locali intendono svolgere a garanzia della tutela del territorio, assicurando la massima vigilanza sul rispetto degli accordi in materia di riduzione dell'impatto ambientale».

L'assessore alla Mobilità e Trasporti Alfredo Peri ha parlato di uno "sforzo corale sul quale la Regione ha creduto, crede e investe. Siamo alla prima autostrada regionale, con un percorso di evidenza pubblica durato tre anni. Riguarda territori fondamentali - Ferrara, Modena, Reggio e anche Parma - , ed è connessa alla rete autostradale. Un'occasione storica, quindi, perché consentirà di dare risposte alla viabilità non solo di questi territori ma di tutta l'Emilia-Romagna".

Il tracciato della Cispadana percorrerà trasversalmente, con direzione ovest-est, il quadrante nord-orientale della pianura emiliana, attraversando le province di Reggio Emilia, Modena e Ferrara. Tredici i Comuni complessivamente interessati dall'infrastruttura: Reggiolo e Rolo in provincia di Reggio Emilia; Novi, Concordia, San Possidonio, Mirandola, Medolla, San Felice sul Panaro e Finale Emilia in provincia di Modena; Cento, Sant'Agostino, Poggio Renatico e Ferrara in provincia di Ferrara.

Il progetto della nuova autostrada regionale Cispadana prevede la doppia corsia di marcia e la corsia d'emergenza per ogni direzione. L'autostrada si sviluppa per una lunghezza complessiva di circa 67,5 chilometri, con inizio nel Comune di Reggiolo - dove si raccorda con l'autostrada A22 - e termine nel Comune di Ferrara, alla barriera di Ferrara Sud della A13, in raccordo alla superstrada "Ferrara-Porto Garibaldi".

L'infrastruttura è progettata per poter essere eventualmente ampliata in futuro con una terza corsia. Sono previste complessivamente 4 autostazioni (San Possidonio-Concordia-Mirandola, San Felice sul Panaro-Finale Emilia, Cento, Poggio Renatico) e 2 aree di servizio (Mirandola e Poggio Renatico), oltre ai 2 svincoli di interconnessione con le autostrade A22 Autostrada del Brennero e A13 Bologna-Padova. In ogni autostazione è previsto il parcheggio di interscambio per la sosta delle autovetture e l'eventuale connessione con la rete di trasporto pubblico. Per garantire il funzionamento del "sistema" globale dove si collocherà l'infrastruttura, è stata fatta particolare attenzione allo studio delle "interconnessioni" fra la nuova autostrada regionale e le altre strade della rete primaria e locale.

Sono previsti nel progetto anche diversi interventi di collegamento viario al sistema autostradale per migliorare l'accesso all'autostrada e risolvere alcuni punti di criticità pregresse della viabilità.

Verranno inserite opere per la protezione acustica (come le barriere fonoassorbenti) per circa 36 chilometri lungo il tracciato autostradale, e per 5 chilometri lungo la viabilità di adduzione e di collegamento. Il progetto presenta anche una tipologia di barriera antirumore con pannelli fotovoltaici integrati. Nella progettazione e individuazione delle aree di mitigazione il progetto propone sia interventi di tipo lineare (siepi e filari), sia interventi più ampi con piantumazione di alberi per "ricucire" il mosaico ambientale.

Documentazione allegata

Allegati

Comunicato stampa N° 1164 del 25/11/2010
Autostrada Regionale Cispadana al via, Sabattini "Opera strategicaper il rilancio competitivo”
data dell'ultimo aggiornamento: venerdì 26 novembre 2010
Attenzione, collegamento a pagina/file scaricabile da una pagina/sito esterno
Proprietà dell'articolo
autore: Editoria e web
fonte: Regione Emilia Romagna
data di creazione: venerdì 26 novembre 2010
data di modifica: martedì 14 dicembre 2010