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Comunicato stampa N° 1598 del 22/11/2007

la giornata onu contro la violenza sulle donne \1

“a modena fenomeno in crescita, spesso in famiglia”

Trentacinque le violenze sessuali denunciate in provincia di Modena nei primi dieci mesi del 2007 contro le 39 dell’intero 2006. Sempre fino al 31 ottobre 2007, sono 271 le lesioni dolose (erano 230 lo scorso anno), 96 le denunce di percosse, 370 quelle per minacce (rispettivamente 88 e 326 nel 2006) mentre le ingiurie salgono fino a 299 (contro 275). Secondo i dati forniti dal questore Elio Graziano, che ha inserito nell’elenco anche i furti con strappo che vedono le donne come vittime preferenziali e che sono più che raddoppiati rispetto allo scorso anno (da 72 a 159), quello della violenza sulle donne è un fenomeno in crescita anche a Modena. Il questore, intervenuto al Consiglio provinciale straordinario in vista della giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre, ha specificato che «le violenze si consumano per lo più all’interno della famiglia e coinvolgono in particolare cittadine straniere, spesso minorenni. Per questo – ha aggiunto – è necessario creare nella polizia un ambiente idoneo all’emersione dei reati, per mettere le donne in condizione di effettuare la denuncia nel modo più tranquillo possibile». Anche Marco Rizzo, comandante provinciale dei Carabinieri, ha sottolineato «l’importanza dell’immigrazione nella casistica» sottolineando anche che «la normativa per questo genere di reato è ancora inadeguata: la violenza psicologica per esempio non è contemplata».

E proprio una migliore definizione dei singoli fenomeni di violenza è uno degli obiettivi del Protocollo d’intesa per la promozione di strategie condivise per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne, elaborato dal Tavolo tecnico provinciale e illustrato da Mario Ventura, vice prefetto vicario, che ha tracciato il bilancio di un anno di lavoro. Il protocollo prevede tre diversi tipi di azione: il monitoraggio del fenomeno, la formazione degli operatori, il coinvolgimento del mondo scolastico attraverso dirigenti e insegnanti. «Il protocollo ha già raggiunto l’importante risultato di unire tutti quelli che sul territorio si occupano di violenza, definendo il compito specifico di ciascuno» ha commentato Ventura che ha anche annunciato che dal ministero della Pari opportunità è arrivata una lettera di elogio per la prima esperienza italiana di questo tipo con la richiesta di continuare a inviare informazioni per poterla “esportare” in altre città.

Al Tavolo tecnico e collegato il Piano strategico provinciale (comunicato n. 1599) illustrato da Palma Costi, assessore provinciale alle Pari opportunità.

Scheda informativa

Scheda informativa
Data comunicato
22/11/2007
Numero
1598
Ora
16
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Ufficio di riferimento
ufficio: ·› Area Amministrativa
··› Servizio Affari Generali e Polizia Provinciale
···› Ufficio Stampa
ProprietÓ dell'articolo
autore: Ufficio stampa
data di creazione: giovedý 22 novembre 2007
data di modifica: lunedý 21 novembre 2016