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Comunicato stampa N° 579 del 4/5/2006

bilancio \ 2 – dal consiglio ok al consuntivo

e nel dibattito si cita già il nuovo governo

Dal consuntivo 2005 della Provincia di Modena emerge «un buon grado di efficienza della macchina amministrativa e uno sforzo straordinario per dare risposte urgenti soprattutto alle esigenze del sistema scolastico e della mobilità provinciale». Lo ha affermato l’assessore al Bilancio Stefano Vaccari concludendo il dibattito che ha portato all’approvazione del conto consuntivo (175 milioni di euro la spesa complessiva) e della prima variazione di bilancio del 2006; voto contrario in entrambi i casi per il centro destra.

Giorgio Barbieri (Lega nord) ha parlato di «pressione fiscale sempre al massimo, a fronte di una viabilità provinciale da terzo mondo, nonostante le imprese versino una grande quantità di imposte», mentre Dante Mazzi (Forza Italia) si è detto «preoccupato per il calo delle entrate dovute all’addizionale sull’Rc auto: occorre capire se si tratta di un problema di mercato in crisi o di evasione». Cesare Falzoni (An) ha messo in discussione i dati sugli investimenti perché «in realtà sono realizzati solo sulla carta e continuamente rinviati». Giudizio ripreso da Tomaso Tagliani (Udc): «La Provincia non funziona, lo dimostrano i ritardi sugli indennizzi agli agricoltori danneggiati dai cinghiali. In montagna sono troppe le promesse non mantenute, come la tangenziale di Pavullo». Anche per Luca Caselli (An) è stato realizzato molto meno di quanto promesso: «Il saldo politico è negativo e ora avete solo tre anni per recuperare». Caselli ha anche sottolineato la difficoltà che avranno gli enti locali a protestare contro il governo di centro sinistra: «Con i trasferimenti saranno a zero cosa farete? Scenderete in piazza?». «E noi saremo con voi» ha aggiunto il capogruppo della Lega Barbieri.

Cesare Falzoni ha rilevato anche che nella variazione sono previste più risorse («non è vero che il governo ha tartassato gli enti locali»), mentre Dante Mazzi ha sottolineato che proprio dalla variazione emerge che i tagli li fa la Regione («su temi sociali come affidi e piani di zona») e che l’aumento di risorse per gli interventi sulle frane «rispecchia le proposte fatte da Forza Italia in occasione del preventivo e bocciate per due anni dalla maggioranza».

Andrea Sirotti (Ds) ha ricordato i tagli del 50 per cento del Fondo sociale e il mancato finanziamento per anni del Fondo nazionale per l’edilizia scolastica costringendo Provincia e Comuni a intervenire direttamente. «Un consuntivo positivo, quindi, nonostante il calo delle risorse disponibili» ha affermato Sirotti, mentre Elena Malaguti (Margherita) ha sottolineato i «risultati ottenuti nel contenimento delle spese correnti, nella razionalizzazione del debito e nella capacità di realizzare gli interventi programmati».

Scheda informativa

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Data comunicato
4/5/2006
Numero
579
Ora
10
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Ufficio di riferimento
ufficio: ·› Area Amministrativa
··› Servizio Affari Generali e Polizia Provinciale
···› Ufficio Stampa
ProprietÓ dell'articolo
autore: Ufficio stampa
data di creazione: giovedý 4 maggio 2006
data di modifica: giovedý 4 maggio 2006