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Comunicato stampa N° 1308 del 14/11/2003

sportelli informadonna in altri sei comuni \ 1
dal 22 novembre si allarga rete dei servizi per le donne

Individuare un unico punto di riferimento, accogliente e attento ai bisogni e alle esigenze delle donne, dove reperire velocemente tutte le informazioni sulle opportunità offerte dai territori per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. E’ l’obiettivo della rete degli sportelli InformaDonna che tra novembre e dicembre si allarga a sei nuovi comuni, che si aggiungono alla struttura già operativa a Modena da tre anni. Promossi e gestiti dal Centro documentazione donna di Modena, in collaborazione con le rispettive Amministrazioni comunali, i nuovi sportelli saranno inaugurati a Fiorano sabato 22 novembre (ore 10, sede del municipio in piazza Ciro Menotti 1), a Maranello domenica 23 (ore 10, sede del municipio in piazza Libertà 33) e nei giorni successivi a Savignano, Formigine, Sassuolo e Finale Emilia (calendario completo nel comunicato n. 1309).

L’intervento rientra in un progetto finanziato dalla Provincia con le risorse del Fondo sociale europeo ed è sostenuto dalla Rete provinciale delle Pari opportunità.

"I nuovi servizi – commenta Morena Diazzi, assessore provinciale alle Pari opportunità – rispondono alle esigenze e alle domande delle donne che si trovano oggi a fare i conti con la complessa sostenibilità di un doppio ruolo tra famiglia e lavoro e che, quindi, hanno la necessità di individuare le soluzioni più adatte per una migliore conciliazione e armonizzazione tra attività professionale, vita privata e partecipazione alla vita sociale e pubblica, ma anche le opportunità offerte dalla legislazione in tema, per esempio, di occupazione, per un reinserimento lavorativo dopo una pausa dovuta alla maternità, per le possibilità di formazione e valorizzazione del proprio percorso di carriera. Gli sportelli, inoltre, rappresentano anche un importante punto di ascolto e di rilevamento dei bisogni più urgenti delle donne".

L’esperienza dello sportello InformaDonna di Piazza Grande a Modena, attivo dal 2000, gestito in collaborazione con il Comune, ha dimostrato che "si può colmare il vuoto che esiste tra le tante opportunità offerte dalle leggi nazionali e dai servizi locali, sia pubblici che privati, e la difficoltà per molte ad accedere a informazioni organizzate" sottolinea Cristina Cavani, direttrice del Centro documentazione donna di Modena ricordando "l’ampia partecipazione dei soggetti istituzionali al progetto che, dimostrando attenzione e sensibilità sull’esigenza di fornire strumenti informativi utili a migliorare la qualità della vita di donne e uomini, permette oggi di realizzare l’apertura di altri sei sportelli, superando ogni nostra aspettativa iniziale".

I nuovi sportelli offrono accoglienza e informazione, oltre a un servizio di orientamento e approfondimento su appuntamento, alle donne che vogliono orientarsi tra le diverse opportunità presenti a livello locale, ma anche regionale, nazionale ed europeo, su lavoro, carriera, formazione, servizi, conciliazione dei tempi di lavoro e di vita, diritti, salute, famiglia, legislazione, cultura, tempo libero. Le utenti potranno avvalersi del servizio tramite un’operatrice o la consultazione diretta di documentazione presso le sedi locali degli sportelli, oppure on line attraverso il nuovo sito web (www.reteinformadonna.it) che pubblica una rassegna stampa giornaliera e offre tutte le iniziative e i servizi promossi a livello locale, consentendo una comoda ricerca anche da una postazione a distanza o dalla propria casa (comunicato n. 1310).

Il progetto "Rete Pari Opportunità provincia di Modena" prevede il trasferimento su vasta scala delle esperienze e dei nuovi modelli di gestione e diffusione dell’informazione, che si basano su una grande attenzione alla relazione con l’utente, sul continuo aggiornamento del censimento dei servizi presenti nei diversi comuni e sulla creazione di una rete di soggetti specializzati a cui le operatrici degli sportelli rimandano direttamente l’utente dopo averne analizzati i bisogni.

La dislocazione articolata sul territorio degli sportelli consentirà di rispondere a un numero sempre maggiore di richieste e rende più comodo e fruibile il servizio agli utenti, allargando contemporaneamente la Rete di soggetti che operano in settori specifici o trasversali alle Pari opportunità, che attualmente conta ben trenta soggetti modenesi, tra cui Provincia di Modena, Comuni, Sindacati, Istituzioni territoriali, Associazioni delle donne, Commissioni e Comitati Pari opportunità, Consigliere di parità, sottoscrittori di un protocollo di intesa per la raccolta e la diffusione delle informazioni.

Scheda informativa

Scheda informativa
Data comunicato
14/11/2003
Numero
1308
Ora
12
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ProprietÓ dell'articolo
data di creazione: venerdý 14 novembre 2003
data di modifica: giovedý 25 agosto 2005