Comunicato stampa N° 294 del 16/03/2001
Dopo la chiusura del centro federale di tennis di Palagano, Mario Lugli, assessore provinciale all’Ambiente, ha promosso un incontro con i sindaci dei Comuni di Palagano, Pievepelago, Serramazzoni e Sestola, sede dei centri, e i rappresentanti dell’associazione "Orsini" di Roma che gestisce i centri in accordo con la Federazione italiana tennis. Nel corso della riunione, che si svolgerà nei prossimi giorni, si parlerà del futuro del turismo sportivo in montagna, in particolare quello legato ai corsi di tennis, e delle strategie necessarie per rilanciare questo tipo di attività.
"Il turismo sportivo è una risorsa dell’Appennino modenese - afferma Lugli - e rappresenta un patrimonio da sostenere. Vogliamo discutere gli eventuali problemi per migliorare l’offerta e rafforzare una presenza tradizionale nel territorio modenese che va confermata. Il centro di Pievepelago rappresenta una opportunità di rilievo per l’intero Appennino, è in funzione dal 1957 e viene riconosciuto come il migliore in Italia".
Lo scorso anno sono stati oltre tre mila i ragazzi da tutta Italia che hanno partecipato ai corsi di tennis. Dopo la chiusura della struttura di Palagano, dei sette centri federali in funzione attualmente in Italia tre sono nel modenese a Pievepelago, Serramazzoni e Sestola.
Data comunicato | 16/3/2001 |
---|---|
Numero | 294 |
Ora | 12 |
chiusura della tabella |
data di creazione: | venerdì 16 marzo 2001 |
---|---|
data di modifica: | giovedì 25 agosto 2005 |