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Comunicato stampa N° 265 del 1/4/2010

camaleonte e cukaualla portati al centro fauna
cresce il fenomeno delle rinunce di animali esotici

Un camaleonte e un altro rettile, probabilmente un cukaualla, tuttora da identificare con maggior precisione, sono stati consegnati nei giorni scorsi dal loro proprietario, un cittadino di Bologna, al Centro fauna selvatica Il Pettirosso di Modena.

Il camaleonte, esemplare adulto originario dello Yemen, è lungo circa 25, mentre il cukaualla, una delle oltre 700 specie di rettili delle zone del deserto del Messico, è ancora un piccolo ma già lungo oltre 50 centimetri con la prospettiva di arrivare (qualora venisse confermata la specie) alla lunghezza di oltre un metro e mezzo, motivo che, secondo i volontari del Centro, avrebbe convinto il proprietario a liberarsi dei due animali esotici, secondo primi accertamenti detenuti legalmente.

Dell'episodio, comunque, è già stato informato il Corpo forestale dello Stato per eventuali ulteriori verifiche sulla base della normativa Cites che regola il commercio e la detenzione di fauna esotica.

«La rinuncia dei proprietari di animali esotici sta diventando un problema a livello nazionale» afferma Piero Milani, responsabile del Centro che opera sulla base di una convezione con la Provincia di Modena per il recupero e il salvataggio della fauna selvatica in difficoltà. «Anche a Modena negli ultimi anni - continua Milani - sono aumentate le consegne al Centro soprattutto di furetti, conigli nani ma anche iguane e pitoni da parte di proprietari quasi sempre pentiti di averli acquistati, probabilmente con troppa superficialità. Ovviamente è sempre meglio consegnarli a noi che abbandonarli, ma resta il problema di chi dovrà poi accudire questi animali mentre i Centri specializzati in fauna esotica in Italia, dove saranno trasferiti anche questi due rettili, sono ormai alla saturazione. E' una questione - spiega Milani - di cui si deve occupare il governo al quale ci siamo già rivolti presentando nei mesi scorsi un progetto al ministero dell'Ambiente».

Per le segnalazioni e richieste di intervento sono attivi 24 ore su 24 alcuni numeri telefonici: 339 8183676-339 3535192 oppure è possibile chiamare anche il servizio 118.

Scheda informativa

Scheda informativa
Data comunicato
1/4/2010
Numero
265
Ora
16
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Proprietà dell'articolo
autore: ufficio stampa
data di creazione: giovedì 1 aprile 2010
data di modifica: giovedì 1 aprile 2010